MUTUO - USURA

L’usurarietà di un mutuo va valutata comparando il c.d. tasso soglia l di cui alla l. n. 108/1996 con il c.d. T.A.E.G., per la cui determinazione devono concorrere gli interessi corrispettivi, moratori, anatocistici, nonché tutte le commissioni, spese e provvigioni derivanti dalle clausole, comunque denominate, che prevedano una remunerazione a favore del mutuante, seppur connessa al finanziamento, escluse soltanto quelle per imposte e tasse.

Il Tribunale di Bari (sentenza 14 luglio 2020) analizza la questione.

Lo studio è a disposizione per chiarimenti e valutazioni.